lunedì 24 ottobre 2016

cosa viene dal mare?

“Cosa viene dal mare?
Eh Elia – rispondi!”
“Viene... viene...”
E schiaffi in faccia.
“Cosa viene dal mare?”
“Viene...”
E schiaffi in faccia assestava 
lo zio, schiaffeggiava.

E là restavamo,
io, Nicolaj,
e la madre di Nicolaj e...
e il padre, e Natasha
e così gli altri, con Pesja
con l’acqua del mare al bacino
che bagnava la vita
nel mare del mare
nel mare blu cobalto
nel mare del mare
Nero.

Eppure come avevam sfiorato
l’un con l’altro e infiorato la vita
e venduti l’un con l’altro!

“E. Questo viene sulla spiaggia
dalla schiumosa risacca del mare di Odessa:
i tacchini, le maschere, le galline arrostite,
gli agnelli e il fumo del fumo.
Vengono le zuppe di pesce scintillanti
e i limoni
i fiori e le piume fastose –
e le galline arrostite.
E il vino
vino vino, vino vino
e il fino tabacco di contrabbando
e gli stomaci scaldati
con le gambe che si piegano
con le teste che s’annebbiano,
vengono i rigurgiti dal mare.”

E forse allora lo sapevo,
anche se non rispondevo.

“Cosa viene dal mare Mikha?”
“Viene... viene...
dal mare viene il mare,
dal mare viene Kirk e io
e sua madre e il padre e Natasha
e gli altri e io,
con l’acqua del mare viene il mare
e veniamo al mare, con l’acqua alla vita,
all’acqua.”

"cosa viene dal mare?", tratta da Voci dal mare di Marco Cardetta