lunedì 3 febbraio 2014

Girai il mercato, Mikhail

"Girai il mercato
marito mio, e mi fermai quando lessi
tra le teste dei passanti 
l'insegna con la scritta
che finiva con '...così è l'uomo.'
Capii che non parlava in generale
ma su di te era quella scritta.

Su di te era quella scritta.


E sotto la mano, tra le cianfrusaglie,
ritrovai il bracciale d'osso 
di totano che sempre ti chiesi
e la tua amante portava al polso:
pensai di comprarlo, per sfregio -
ma poi, in terra, vidi la maschera
pestata - di carta pesta e i passanti ci camminavano
sopra'E' letale' disse il mercante,
'Non la compri.' Ma io la comprai,
per questo carnevale.

E così ora 
giaci disteso, ustionato
nella tua vanità.

Narciso maledetto narciso

Quante volte t'ho detto di non
essere narciso!"



"Girai il mercato" da Voci dal mare di Marco Cardetta