venerdì 15 febbraio 2013

[Gesù in croce]


d   Sul rifido monte del Golgota e più indietro s’evoca una tempesta in turbine girando su se stessa minaccia la croce.
Il vento gelido fitto punge l’addome scarnito. Sulla croce un Gesù Cristo giottesco di sorriso lagrimevole e pacifico e tendini tesi sull’osso rizomatico.
Il viso è un ellisse perfetto a punta, i capelli lisci e pesanti si spaccano sulla scrinatura grossa al centro della testa. Una colomba viene a posarsi sul braccio sinistro della croce.
Gli occhi grandissimi e tumidi scavati violacenerei guardano la colomba, le palpebre grosse pesanti nerigne abbassate su metà dell’iride.
Il suo profilo volto alla colomba è un'unica linea convessa e tenue da cui emerge un nasino appuntito all’in sù.
Il Cristo compassionevole le garrisce, La nostra croce è il presente.
La colomba guarda Cristo con occhi altrettanto compassionevoli e dice qualcosa tra i tuoni. Il vento spira forte in turbine e le nubi fanno rumore. Foglie secche il vento taglia il costato.
Pregno l’aere.
Tuoni, ... sussurge... Tuoni e tuoni.
... (e ci ) tiene sotto l’ombra ch’alto monte getta.


Brano da "Prime giovani suites" (2006) di Marco Cardetta